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Direttore
(nominato
dal Presidente del Consiglio su indicazione Toroc)
Domenico
Arcidiacono, nome non nuovo
per le cronache di qualche tempo fa (vedi ad esempio La Repubblica, 1 novembre
2000 su di un'interrogazione dei consiglieri regionali dei Comunisti Italiani:
"«Arcidiacono scrivono è stato assunto in Regione nel ’98
ala Direzione regionale patrimonio tecnico, ed è stato successivamente
nominato direttore dei direttori regionali alla sicurezza, dietro ulteriore
compenso di 78 milioni. A sua volta Arcidiacono ha affidato a un legale
esterno una consulenza in materia di sicurezza che costa alla regione altri
67 milioni. La sua direzione è poi promotrice del noto appalto di
70 miliardi per il ‘global service’». Appalto su cui indaga la Procura
di Torino.").
LA
VOLONTA' DI ESSERE INDIPENDENTI-1
Il Sole 24 Ore (Nordovest, 5 febbraio 2001, pagina 5), intervista ad Arcidiacono;
ad un certo punto nell'articolo il giornalista e Arcidiacono discorrono
sulla mancanza, allora, di una sede per l'Agenzia: "l'avremo presto
nei locali dell'ex Pretura del Lavoro in Via Corte d'Appello 14...occuperemo
circa 600 metri quadrati, ma a regime ce ne serviranno oltre 1500. Quindi
sarà per forza di cose una sede provvisoria: occorrerà subito
cercarne un'altra..." e come ve la caverete? "Per ora uso il mio
ufficio in Regione, poi si cercherà una sistemazione, magari nella
sede del Toroc al Lingotto...".
...magari nella
sede del Toroc al Lingotto !!!!!!
LA
VOLONTA' DI ESSERE INDIPENDENTI-2 Il
Giornale del Piemonte, 14 gennaio 2001, lettera firmata da Domenico Arcidiacono
"...abbiamo deciso di partire subito, ancor prima che
tutte le «carte» abbiano terminato il giro canonico, e con
gli amici del Toroc...".
...con gli
amici del Toroc !!!
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membri così nominati: Giovanni Desiderio (Regione), Carlo Novarino
(Provincia, Sindaco di Moncalieri), Giambattista Quirico (Comune Torino),
Mario Piovano (CONI), Valter Marin -anche Sindaco di Pragelato- e Diego
Joannas (altri Comuni sedi di gara e le Comunità montane).
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Collegio
dei revisori dei conti
effettua
la verifica della regolarita' amministrativa e contabile dell'attivita'
dell'Agenzia.
Ufficio
di controllo interno che fra l'altro individua gli indicatori specifici
per misurare efficacia, efficienza ed economicità
In
più c'è un
Comitato
di alta sorveglianza e garanzia, organismo indipendente e dotato di
piena autonomia
funzionale,
composto dal presidente e da quattro membri, di cui due designati dal Comitato
organizzatore dei Giochi olimpici e uno dal Ministero dei lavori pubblici
che:
-
effettua
i controlli di valutazione "strategica", che mirano a verificare,
l'effettiva attuazione
delle
scelte contenute nelle direttive e negli atti di indirizzo politico.
-
svolge,
d'iniziativa o su segnalazione di terzi, accertamenti specifici
sulla gestione, conduzione ed esecuzione degli appalti, ....etc.
etc. al fine di accertare il regolare impiego della manodopera ed evitare
infiltrazioni
della criminalita' organizzata nella realizzazione delle opere
-
rende
pubblici con scadenza trimestrale gli esiti degli accertamenti effettuati.
Membri
nominati da Torino 2006:
-Roberto
Cavallo Perin, docente a Giurisprudenza, e sopratutto
-Antonio
Maria Marocco, alle spalle un rapporto
pluriennale con la Torino olimpica: proprio
lui ha redatto, il 15 aprile 1998, l'atto costitutivo di Torino 2006 per
la fase di candidatura e sempre lui
(caspita, quanti pochi notai nella nostra città...) il 27
dicembre 1999 l'atto costitutivo di Torino 2006 - Comitato Organizzatore.
Può
essere veramente indipendente un comitato con all'interno persone che già
hanno lavorato per il Toroc?
Può
essere veramente affidabile e trasparente un ente pubblico con all'interno
persone che dichiarano "poi si cercherà una sistemazione, magari
nella sede del Toroc al Lingotto..."?
Può
essere veramente giusto un ente pubblico con all'interno una persona (Valter
Marin) che ricopre anche la carica di sindaco di uno dei comuni di gara
(Pragelato)?
Luglio
2001: stando a quanto riportato dai quotidiani torinesi l'Agenzia 2006
avrebbe chiesto ai parlamentari piemontesi una nutrita serie di DEROGHE
al proprio ordinamento, gettando un'enorme ombra di paura ed apprensione
sulla legalità degli appalti olimpici.
Presto
vi diremo l'esito della nostra RICHIESTA DI ACCESSO AGLI ATTI, presentata
il 3 luglio finalizzata a conoscere esattamente il testo di quella
richiesta.
A
fine luglio risposta loro che sostanzialmente dice non vi possiamo
dare le richieste siccome sono bozze comprese all'interno di un documento
della Regione.
Allora
noi immediatamente richiediamo copia di quelle "bozze" ma pare che questa
nuova richiesta giunga solo parzialmente, quindi a metà/fine agosto
reinviamo il tutto: ora siamo al 13 di settembre e non ci hanno ancora
risposto.
News:
al 20 settembre 2001 Agenzia Torino 2006, all'ultimo giorno libero, risponde
NISBA e allora noi ci stufiamo e portiamo l'Agenzia
in Tribunale davanti al TAR!
Il
7 novembre 2001 l'Agenzia esce sconfitta: il T.A.R. accoglie
il nostro ricorso!, pochi giorni più tardi il Sole 24 Ore titola
"Scacco di Nolimpiadi! all'Agenzia del 2006".
Ancora un errore
amministrativo dell'Agenzia Torino 2006! Affidano la progettazione
del Salto e del Bob a trattativa privata!!!!!!!!!