Uno degli scandali:
l'insieme
delle opere previste per le olimpiadi invernali di Torino 2006 (opere
per più di 1500 miliardi) non è soggetto, né lo sarà
mai, ad una previa analisi vincolante di compatibilità ambientale.
Per
dirla in parole povere, non si è detto "prima
analizziamo ogni progetto, il suo impatto sull'ambiente, i danni che apporterà...
poi valutiamo se questo, moltiplicato per 10, 20, 30 sia ambientalmente
accettabile... e, nel caso la risposta sia negativa, LE OLIMPIADI NON SI
FARANNO". Ma
molto colpevolmente "le olimpiadi si fanno, non importa chi come e dove,
dica soltanto il proponente.. se ritiene che il suo progetto sia ambientalmente
compatibile e dica poi la Regione ...che il proponente ha ragione comunque".
Ecco
che la legge italiana per i "giochi" del 2006 prevede la V.A.S., Valutazione Ambientale
Strategica, anomala, stupida procedura di concezione economista e non vincolante,
per effetto della quale in un termine di 45 giorni la Regione Piemonte ha
valutato gli effetti negativi e positivi (???), ambientali ed economici
delle olimpiadi sul territorio in generale, senza scendere nel concreto
e COMUNQUE APPROVANDO il piano generale presentato da Torino 2006.
Restano
nella polvere i trattati internazionali sulla partecipazione della popolazione
ai processi decisionali vertenti su tematiche ambientali: l'Agenda 21 e
la Convenzione di Rio'92: violentati, sono rimaste negli archivi
le leggi nazionali e regionali sulla Valutazione
di Impatto Ambientale, altro che le dichiarazioni prestampate di finti
ambientalisti (la presidente della provincia Bresso, su tutti) !!
Il
proponente, e cioè il Toroc (Comitato Organizzatore) ha così affidato
al Politecnico di Torino l'elaborazione dello studio per la VAS, si tratta
di 3 documenti e di una relazione sintetica, e li ha depositati e dovuti
mettere a disposizione del pubblico.
Noi
del Comitato Nolimpiadi! nel marzo 2001 siamo andati a spulciarli il
più possibile (nei 30 giorni in cui questo era permesso), e abbiamo
presentato le nostre contestazioni ed "osservazioni" alla Regione,
così come hanno fatto comunità montane, comuni, associazioni
ambientaliste, aziende e gruppi spontanei.
Qui
sotto alcuni links, più sotto le intere nostre osservazioni.
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alla relazione sintetica del Toroc in formato HTML click
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alla relazione sinteticadel Toroc in formato .rtf di Word click
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alla delberazione regionale che riconosce la VAS
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alla nostra pagina ambientale