| Una stima
dei costi complessivi.
Per avere un quadro chiaro
bisogna partire dal Dossier di Candidatura presentato da Torino 2006 al
C.I.O. nel 1998 per ufficializzare la partecipazione alla “gara” per i
XX giochi olimpici invernali.
Il Dossier fa capire che
per organizzare le olimpiadi saranno sufficienti 616 milioni di dollari,
circa 1091 miliardi di lire, provenienti dal settore pubblico già
garantiti dal Governo Prodi, e 1350 miliardi di lire del Comitato Organizzatore,
di origine “privata” .
Aggiudicate le olimpiadi
la Legge 285/00 pubblica l’elenco delle opere (lo vedete sotto, impianti
sportivi, edifici, infrastrutture stradali) da realizzarsi, e le risorse
per il loro finanziamento: “5 miliardi per il 2000, … lire 130 miliardi
per il 2001,… lire 120 miliardi per il 2002 e … lire 110 miliardi a decorrere
dal 2003”. Dal 2003 fino a quando? Sparisce il limite di 1091 miliardi
e si crea una sorgente aperta.
Opere “olimpiche”. Situazione
al 2000.
IMPIANTI SPORTIVI INFRASTRUTTURE
OLIMPICHE
1) Biathlon2) Bob e slittino3)
Curling;4) Hockey (gare)5) Hockey (gare)6) Hockey (gare)7) Hockey (gare/allenamento)8)
Hockey (allenamento)9) Pattinaggio artistico-Short Track10) Pattinaggio
veloce11) Salto e combinata12) Sci alpino, snow free style13) Sci di fondo14)
Opere urbanizzazione. IMPIANTI INFRASTRUTTURE VIARIE
1) Villaggi Olimpici2)
Villaggi Media3) Main Press Centre/International Broadcast Centre (MPC/IBC).
TIPO DI STRADA LOCALITÀ TIPO DI INTERVENTO
Statale 23 Cesena -Sestriere
Adeguamento
Statale 23 Perosa-Sestriere
Adeguamento
Statale 23 Pinerolo-Porte-Perosa
Costruzione varianti ed adeguamento
Statale 24 Cesana-Claviere
Adeguamento
Strutture e infrastrutturedi
interscambio modale Oulx-Cesana-Pinerolo Realizzazione
Corso Spezia Torino Sottopasso
Strade Provinciali Varie
Adeguamento
Statale 24 Cesana Variante
Statale 24 Claviere Circonvallazione
coperta
Statale 589 Avigliana Variante,
1º stralcio
Statale 589 Saluzzo-Pinerolo
Adeguamento
SATT (Sistema Autostradale
Tangenziale di Torino) Torino-Pinerolo Completamento: diramazione
autostradale Torino-Pinerolo 2º tronco nuova barriera di esazione
e centro manutenzione in località Beinasco comprese le opere di
mitigazione ambientale sulle viabilità provinciali SP 6 - SP 174
- SP 175
SATT Area metropolitana
Adeguamento SATT - trattasvincolo Interporto Torino/interscambio di Bruire
Autostrada Torino-Bardonecchia
Completamento svincoloBardonecchia - Realizzazione IV corsia
Come si vede è un
elenco vago che lascia ai futuri organizzatori carta bianca per specificarlo
e ingrandirlo a piacimento: chissà cosa avrebbe dovuto significare
per l’impianto n.12) la dicitura “Sci alpino, snow free style”? Ad un osservatore
estraneo, ad esempio ad un parlamentare distratto, sarebbe sembrato un
unico complesso, e invece alla fine per lo sci alpino nel 2006 ci saranno
7 nuovi impianti e piste disseminati in 4 comuni delle valli di Susa e
Chisone; lo “snow”, che sarebbe poi snowboard, sarà a Bardonecchia
e il Freestyle a Sauze d’Oulx.
Stesso discorso per i “Villaggi
olimpici” e “Villaggi Media”: quanti? Due per categoria? Tre? Quattro?
Magari! Alla fine saranno sette “media” e tre “olimpici”. La legge è
così generica, i poteri dei politici talmente ampi e l’influenza
che subiscono dai loro pupari così intensa che l’elenco si amplia,
crescendo senza alcun controllo . In cinque anni è una vera e propria
esplosione di cemento e miliardi. La tabella qui sotto è quella
definitiva delle opere “strategiche” o “fondamentali” appaltate sino al
settembre 2005 . Purtroppo non siamo riusciti a risalire ai costi di tutte
le realizzazioni.
Opere “olimpiche”. Situazione
al 2005.
Nell'ordine: NOME INTERVENTO,
TIPOLOGIA, COMUNE, COSTO (in milioni di euro)
Innevamento programmato e
ampliamento bacino Bacini per l'innevamento programmato Sestriere (Alpette
Sises) 10,58
Innevamento programmato
e nuovo bacino " Sestriere (Anfiteatro)
Potenziamento bacino per
nuovo impianto di innevamento programmato " Bardonecchia (Melezet) 10,04
Impianto di innevamento
programmato " Bardonecchia (Colomion)
Potenziamento bacino esistente,
nuova captazione e nuovo impianto di innevamento programmato " Cesana Torinese
(Sagnalonga) 8,72
Parte comune I05 / I09 "
Cesana Torinese (Sagnalonga e Serra Granet - Colle Bercia)
Nuovi bacini per nuovi impianti
di innevamento programmato " Cesana Torinese (Sansicario - Soleil Beuf/Italsider)
10,88
Impianto di approvviggionamento
idrico e potenziamento innevamento programmato " Sauze d'Oulx (Clotes)
5,2
Impianto di innevamento
programmato+B2 " Sauze d'Oulx (Sportinia) 3,04
Potenziamento bacino esistente,
nuova captazione e nuovo impianto di innevamento programmato " Cesana Torinese
(Serra Granet - Colle Bercia) 6,4
Nuovo bacino per impianto
di innevamento programmato " Pragelato (Pattemouche) 2,2
Modifiche e adeguamenti
alle piste per le gare di Discesa libera e Slalom Gigante femminile Piste
di gara Cesana Torinese (Sansicario) 2,34
Nuovo impianto per le gare
di Biathlon - Realizzazione tracciato di gara e poligono di tiro - Fabbricato
servizio gara " Cesana Torinese 24,5
Modifiche e adeguamenti
alle piste per lo svolgimento delle gare di Slalom e Slalom Gigante maschile
"Kandahar - G. Agnelli e Sises" " Sestriere 4,38
Modifiche e adeguamenti
alle piste per lo svolgimento delle gare Discesa libera maschile " Sestriere
2,6
Impianto per gare di Snowboard
(Half Pipe e Giant Slalom) " Bardonecchia 1,42
Impianto Freestyle " Sauze
d'Oulx (Pincourt) 7,98
Nuovo impianto per le gare
di sci di fondo ed opere di sistemazione idraulica del torrente Chisone
" Pragelato (Pattemouche) 20,47
Nuova seggiovia quadriposto
"Sky Lodge - La Sellette" Impianti funiscioviari Cesana Torinese 7
Nuova Sciovia a linea doppia
"Fraiteve 3" " Cesana Torinese, Sestriere 2,12
Nuova telecabina a 8 posti
con stazione intermedia "Cesana - Sansicario" " Cesana Torinese 13,11
Nuova seggiovia quadriposto
ad ammorsamento fisso "Nuovo Garnel" " Sestriere 3,9
Nuova telecabina "Sestriere
- Fraiteve" " Sestriere 18,85
Nuova seggiovia quadriposto
ad ammorsamento automatico con stazione intermedia "Melezet - Etarpà
- Chesal" " Bardonecchia 11,74
Sostituzione seggiovia biposto
Clotes con nuova seggiovia quadriposto "Nuova Sauze d'Oulx - Clotes" "
Sauze d'Oulx 4,29
Nuova Seggiovia quadriposto
"La Cloche - Serra Granet - Colle Bercia" " Cesana Torinese 8,11
Nuova seggiovia quadriposto
ad ammorsamento fisso "Trebials" " Sestriere 7,21
Nuova seggiovia quadriposto
"Baby Sansicario" " Cesana Torinese (Sansicario) 2
Seggiovia biposto ad ammorsamento
fisso "Chesal - Selletta" " Bardonecchia 3,73
Seggiovia quadriposto ad
ammorsamento fisso "Nuova Pra Raymond" " Bardonecchia 4,49
Diramazione autostradale
Orbassano-Pinerolo 2° tronco Interventi su autostrada Tratto Orbassano
- Pinerolo
Realizzazione della IV corsia
(di servizio) dell' A32 nel tratto compreso fra il Traforo del Frejus lo
svincolo di Savoulx " Savoulx, Bardonecchia 118,6
Completamento svincolo di
Bardonecchia in direzione Sud " Bardonecchia
Adeguamento S.A.T.T. - Tratta
svincolo Interporto Torino/Interscambio di Bruere" a seguito dell'istanza
dell'ATIVA S.p.a. " Torino, Bruere 45
Strada Statale 23 - Variante
Interventi su strada statale Porte 65,61
Strada Statale 23 "del Sestriere"
" Tratto S.Germano - Perosa Argentina 51,46
Strada Statale 23 "del Sestriere"
" Tratto Perosa Argentina -Cesana 64,74
Strada Statale 23 "del Sestriere"
- VARIANTE - " Tratto Perosa Argentina -Cesana
Strada Statale23 / Strada
Statale 24 - Variante " Cesana
Strada Statale 589
- Variante " Avigliana 91,538
Strada Statale 589 - Variante
e messa in sicurezza della Crociera di Barge " Saluzzo, Barge 22
Strada Statale 589 - Messa
in sicurezza " Cavour 1,55
Strada Statale 589 - Messa
in sicurezza e variante " Pinerolo 28,11
Strada Statale 589 - Variante
" Osasco 2,76
Strada Statale 24 ”del Monginevro"
- Lavori di adeguamento e variante di Claviere " Tratto Cesana Torinese
- Claviere 131,4
Strada Provinciale 215 -
Adeguamenti in sede e attraversamento idraulico Interventi su strada provinciale
Tratto Cesana - Sestriere
Strada Provinciale 236 -
Ristrutturazione e messa a norma galleria della Stazione Alpina " Sauze
d'Oulx
Strada Provinciale 216 -
Lavori di messa in sicurezza e prevenzione caduta massi " Bardonecchia
(Melezet)
Strada Provinciale 161 "della
Valpellice" - Adeguamenti in sede e messa in sicurezza " Tratto Pinerolo
- Torre Pellice 11.02
Strada Provinciale 156 -
Adeguamenti in sede " Tratto Bibiana - Luserna S.Giovanni
Strada Provinciale 254 -
Adeguamenti in sede " Meana (Frais)
Strada Provinciale 169 Val
Germanasca - Variante " Chiotti, Perrero
Strada Provinciale 157 –
Variante " Bibiana
Strada Provinciale 214 –
Variante " Oulx (San Marco)
Sottopasso viabile C.so
Spezia - C.so Sebastopoli Interventi su strada comunale Torino 52
Strada comunale per San
Sicario e San Sicario Alto nel comune di Cesana Torinese Interventi
su strada comunale Cesana 7,5
Nuovo impianto Hockey 1
e ristrutturazione Area ex Stadio Comunale lotti A1 e A2 Impianti sportivi
Torino 86,62
Palasport per pattinaggio
di velocità su ghiaccio "Oval" - Lingotto " Torino 62,13
Riqualificazione impianto
Palavela per pattinaggio artistico e Short Track " Torino 47,46
Ice Palasport - C.so Tazzoli
" Torino 11
Riqualificazione Palazzo
polifunzionale del ghiaccio - Curling " Pinerolo 14,09
Palazzetto del ghiaccio
Hockey 4 " Torre Pellice 11,55
Impianto di Trampolini per
il Salto con gli sci " Pragelato 35,30
Impianto di Bob, Slittino
e Skeleton " Cesana Torinese 61,45
Villaggio Olimpico ex Mercati
Generali Villaggi Olimpici Torino 140,49
Villaggio Olimpico ex Colonia
Medail " Bardonecchia 26,95
Villaggio Olimpico IBC/MPC
" Sestriere. Realizzazione dell'intervento a cura di soggetti terzi privati
con cofinanziamento dell'Agenzia Torino 2006 Legge 285
Villaggio Media Spina 2
Villaggi Media Torino 13,88
Villaggio Media Ospedale
Militare "Riberi" " Torino 30
Villaggio Media Italgas
" Torino 22,676
Villaggio Media "Villa Claretta"
" Grugliasco 17,4
Villaggio Media Spina 3
"Area Vitali" " Torino. Realizzazione dell'intervento a cura di soggetti
terzi privati con cofinanziamento dell'Agenzia Torino 2006 Legge 285
Villaggio Media Spina 3
"Area Michelin" " Torino. Realizzazione dell'intervento a cura di soggetti
terzi privati con cofinanziamento dell'Agenzia Torino 2006 Legge 285
Villaggio Media ITC - ILO
BIT " Torino 16,5
S.S. n° 23 - S.S. n°
24: interventi per il miglioramento della viabilità e realizzazione
di parcheggi nel comune di Cesana Torinese (S14) Parcheggi Cesana 5,089
Oltre a queste, che sono
già 76, esiste l’elenco delle opere “connesse”, e cioè di
quelle che sebbene non fondamentali o strategiche per la realizzazione
dei giochi, si sono realizzate per legami più o meno diretti o “funzionali”
con il territorio olimpico. Si tratta di decine di interventi complementari,
che fanno spendere in malo modo altre centinaia di milioni di Euro statali.
I due più interessanti sono i lavori di rifacimento dell’Aeroporto
di Caselle e la funivia Pragelato-Sestriere, che vi raccontiamo poco più
sotto. Cerchiamo ora di rispondere, per grandi linee, ad alcune delle domande
che ci siamo posti in apertura di capitolo e cioè quale sia il costo
complessivo delle olimpiadi. Proviamo a quantificare globalmente i costi
secondo le previsioni di Toroc e agenzia.
Costo complessivo dei
“XX Giochi Olimpici Invernali - Torino 2006”. Errate previsioni, false
dichiarazioni per costi quadruplicati rispetto alle previsioni.
Premesse. Vi invitiamo a
ricordare che le “olimpiadi”, a dispetto della martellante propaganda politica
e giornalistica, sono un evento privato. Public expense for private gain.
Questo influirà sopratutto sul vostro giudizio finale.
Poi, considerate che l’operazione
di calcolo è resa difficile da alcuni grossi ostacoli:
1) l’inesistenza di un ufficio/struttura
che conservi l’intera documentazione contabile e finanziaria.
2) l’assenza di un bilancio
ufficiale complessivo.
3) una moltitudine di diversi
soggetti che si accollano spese relative ai “giochi”.
4) la provenienza dei numeri
disponibili … dagli stessi enti organizzatori ed esecutori. Questo li rende
automaticamente parziali e dunque vanno considerati come semplice indizio:
abbiamo infatti accertato che Torino 2006, per esempio a proposito dell’ubicazione
del trampolino di salto rispetto al SIC, un'area protetta di Pragelato,
ha
dichiarato il falso, e che a proposito dell’estensione delle aree da
disboscare ha incredibilmente sbagliato le previsioni; anche gli esecutori
dell’Agenzia Torino 2006 hanno poca credibilità, giacchè
affidando a trattativa privata la progettazione degli impianti di bob e
salto hanno violato
la legge. Non potendo fidarci di loro i numeri che offrono vanno per
prudenza ritenuti più bassi di quelli effettivi: è comprensibile
infatti che di fronte ad un evento che doveva concludersi in attivo e invece
finisce in deficit senza evidenti prove di redditività sportiva,
economica o sociale, si cerchi di limitare al minimo la componente in rosso.
Inoltre dalla magnitudine
dell’“evento” e dal relativo cospicuo intervento finanziario statale ci
si sarebbe attesi di poter isolare i costi sostenuti dal comitato organizzatore,
ente che sostiene di essere privato per opere temporanee, allestimento
siti di gara, parcheggi etc. da quelli molto più elevati affrontati
dal settore pubblico tramite la Agenzia Torino 2006 (e da altri enti pubblici)
per le infrastrutture, gli stadi e così via.
In realtà questa
distinzione non è più possibile. Infatti, come abbiamo già
visto, era ampiamente prevedibile ed era stato previsto da noi e da altri
che al Toroc non sarebbero stati sufficienti i soldi del proprio budget
privato. I gravi errori di gestione resi possibili dalla certezza dell’impunità
contabile, la scarsa appetibilità dell’evento in sé, confermata
dal sostanziale disinteresse della televisione di stato e dei media stranieri,
e la mancanza di un’analisi ex-ante hanno causato un grave deficit finanziario
di Toroc che si è riversato sul pubblico: e così il Toroc,
sedicente privato, e il suo superiore gerarchico CIO, a fine 2004 hanno
fatto valere una clausola del contratto CIO-Comune di Torino che, prevista
dal Governo italiano sin dal 1998, autorizza eccezionalmente e illegalmente
la copertura statale di un deficit privato. In conseguenza di ciò,
lo Stato italiano con una macchinosa creazione giuridica che aggira il
divieto europeo di finanziamenti pubblici a enti privati a partire dal
2005 erogherà più di 300 miliardi di lire indirettamente
al Toroc.
Fatte queste premesse è
necessario andare a vedere che conti vengono fuori prendendo i numeri,
diversi tra loro, forniti da Torino
2006 e da Agenzia
Torino 2006 in due diversi documenti.
I costi complessivi secondo
Torino 2006.
Questi dati erano presenti
sul web di Torino 2006 a gennaio del 2005 .
1200 milioni di € ca.,
la somma derivante da fonti private che avrebbe dovuto spendere il Toroc
stesso secondo il suo bilancio.
1700 milioni di €,
la somma pubblica gestita direttamente da Agenzia Torino 2006, mentre
350 milioni di €, la
somma pubblica per le “opere connesse” gestiti da diversi enti locali.
Però, abbiamo visto
che 180 milioni di € dei ca.1200 del bilancio Toroc sono venuti a
mancare, così Torino 2006 li ha fatti mettere dallo Stato scorporando
delle attività che avrebbe dovuto compiere con proventi suoi per
la realizzazione ad esempio di parcheggi, strutture temporanee, e Paralimpiadi,
imputandole ad una nuova azienda pubblica, Italia Evolution.
A questo punto, tolti dal
bilancio Toroc circa 200 milioni di €, resta ancora da vedere se di
quei 1.000 milioni di € restanti siano tutti veramente privati oppure
se eventualmente, anche su quelle somme, ci siano interventi pubblici.
La risposta è si, anche nel residuo bilancio privato Toroc ci sono
soldi pubblici: per esempio: 6 milioni di € vengono da Finmeccanica,
sponsor partecipata pubblica, e 1 milione di € in servizi da Italgas,
gruppo ENI, anche loro evidentemente pubblici . Sono poi progressivamente
apparsi nell'elenco online degli sponsor di Torino 2006 anche FS Ferrovie
dello Stato e il Paniere della Provincia di Torino ...
Inoltre, nel totale delle
spese pubbliche non sono compresi molti costi sostenuti direttamente o
indirettamente da altri enti territoriali e aziende pubbliche, e non sono
affatto pochi. Li chiameremo costi “nascosti”.Ad esempio:
Tabella dei costi pubblici
“nascosti”
- rifacimento piste da sci
non direttamente comprese nel “programma olimpico”
- costi pubblicità
e “comunicazione” sostenuti da Comune di Torino: 97 milioni di € nel
2003, 87 nel 2004, 84 per il 2005
- altri costi sostenuti
da Comune di Torino: 30 milioni di € nel 2004, 7 nel 2005 .
- progetti di collaborazione
tra Università degli Studi e Toroc, Politecnico e Toroc
- movimentazione bus per
trasporti in periodo “olimpico”: ca. 80-90 milioni di € secondo la
municipalizzata GTT, fonte: intervista sul periodico della 7° Circoscrizione
Comune di Torino, febbraio 2005 .
- rifacimento illuminazione
“olimpica” da parte di AEM, municipalizzata del Comune di Torino: ca.10
milioni
- Amiat e raccolta rifiuti;
- Forze dell’ordine (5.000
agenti tra Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza) dislocate sul
territorio;
- Esercito stanziato per
il controllo dei luoghi olimpici pre olimpiadi
- personale medico e sanitario,
VV.FF. dislocati sul territorio
- Ferrovie dello Stato,
costruzione di sottopasso ferroviario a Oulx , 1.730.000 €.
- Ferrovie dello Stato,
treni speciali a titolo di sponsorizzazione
- coinvolgimento delle scuole
(strutture ed insegnanti) nei progetti di educazione olimpica
- impegno dei tribunali
per le controversie sorte (TAR, Commissione europea, cause penali, cause
civili)
- 165 dipendenti comunali
“prestati” al Toroc da dicembre 2005 a febbraio 2006
- costi generali del dopo
olimpiadi: ricadute ambientali, inquinamento ... non monetizzati
- consumo di materiali,
fonti non rinnovabili e territorio, a scapito delle generazioni presenti
e future: non monetizzabili.
- spese della Provincia
di Torino: minimo 69 milioni di Euro ad esempio 10 milioni per il
restyling della viabilità intorno ai siti olimpici , 7 milioni di
euro per Parco Olimpico di Pinerolo .
- “sicurezza": 10 milioni
extra dall’Interno
- Provincia di Cuneo: 0,3
mil. €
- Enti locali Val Pellice:
1.1 mil. €
- Convenzione con enti pubblici
per esternalizzare ulteriori 29 mil. € delle Paralimpiadi da Toroc
- Agenzia Regionale Protezione
Ambiente - ARPA Piemonte: costi (ignoti) della “riconversione post-olimpica”
di 9 edifici del Villaggio Olimpico come sua futura sede
- Coni, contributo straordinario
(ignoto) per la preparazione degli atleti
- Candidatura 1998-1999:
5 mil. €.
Anche senza tenere in
conto questi ultimi costi nascosti (circa 500 milioni di €), e
partendo dai dati del Comitato Organizzatore Torino 2006, giungiamo
ad un totale complessivo pubblico di circa 2230 milioni di € e
cioè di 4317 miliardi di lire.
I costi complessivi secondo
Agenzia Torino 2006.
Confrontiamo i dati di Torino
2006 con quelli comunicati dall’Agenzia Torino 2006 tramite il suo Vicedirettore
Mario Piovano e pubblicati sul giornale Eco del Chisone del 4 maggio 2005.
Sostiene l’ingegner Piovano che:
1.179 milioni di € sono
andati per opere che si trovano in avanzata fase di realizzazione. Oltre
ai 1.179 milioni, dice Piovano che vanno aggiunti: 20 milioni di €
per l'impiantistica, 160 per i villaggi, e 410 per le strade.
Totale secondo dati Piovano:
1769 milioni di €, e cioè 3.425 miliardi di lire. A questi,
per seguire il ragionamento di prima che ci serve ad individuare il costo
pubblico, vanno sempre aggiunti quei: 180 milioni pubblici destinati a
coprire il deficit Toroc e i 350 per le opere “connesse”, non comprese
dal conto di Piovano.
Di conseguenza il totale
complessivo, partendo dai dati dell’Agenzia Torino 2006, integrati da queste
ultime due voci di costo escluse dal calcolo “Piovano”, e tenendo sempre
escluse quelle voci di spesa di altre amministrazioni pubbliche (circa
500 milioni di €), arriva a 2.309 milioni di €, e cioè
4.470 miliardi di lire.
Costi pubblici quadruplicati.
Che cosa risulta? Che, rispetto
alle previsioni iniziali di spesa pubblica limitate da Torino 2006 nel
1999 a 1091 miliardi di lire, qualunque delle due somme complessive vogliate
prendere a base di raffronto, i costi sono oggi o più che triplicati
o più che quadruplicati. Un fenomeno che si acuirà ulteriormente
all’approssimarsi della scadenza del febbraio 2006, quando tutte le opere
dovranno essere terminate e collaudate e le fatture saldate.
Alla luce di tali fatti
ci sembra lecito ricordare che ancora una volta che non esiste alcun documento
redatto prima dell’”avventura olimpica” che preparasse un’analisi dei costi
complessivi, né tale documento esiste, in fase interlocutoria, ora.
E che il Comitato promotore era già composto in larghissima misura
dalle stesse persone che poi hanno dato vita al Toroc e che in esso hanno
assunto posizioni di potere: Bresso, Castellani, Ghigo, Christillin. Inoltre
lo Stato non ha mai attivato una campagna di controllo e di indagine atta
a mitigare la tendenza a questa incredibile crescita della spesa, al di
fuori delle già ampie previsioni. Se questa eventuale indagine esiste,
è stata taciuta.
Quale è a questo
punto la posizione dei promotori delle “olimpiadi”? Chi sostiene che questi
eventi rappresentino un grosso vantaggio economico per il territorio, come
ha provato che ciò fosse vero? Aldilà delle facile parole
sulla “aumentata notorietà delle valli e del tessuto torinese”…cosa
resta? E sulla base di quali dati i promotori/organizzatori hanno effettuato
i loro conti? E quali metodi di analisi e predizione economica sono stati
utilizzati, sotto quali ipotesi? E questi solo ipotetici vantaggi continuano
a restare validi anche nel caso di quadruplicamento della spesa ?
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