E’
un punto drammatico: lo Stato Italiano (o meglio, le persone che in questi
anni lo hanno rappresentato) si occupano dell’urgente e del serio...oppure
del futile?
I
FINANZIAMENTI DELLO STATO PER TORINO 2006
Partiamo
dalle dichiarazioni delI'Ing.Arcidiacono, direttore di Agenzia Torino 2006,
gestrice dei finanziamenti pubblici:
«Fra
il prossimo anno e il 2005 dovremo realizzare 130 opere per un totale di
circa 1300
milioni
di euro (oltre 2500 miliardi di lire)". La Stampa, 30 novembre 2001.
Solo
due anni fa la cifra di partenza era di gran lunga minore:
-giugno
del 1999, si parlava di 1091 miliardi;
-luglio
del 2000, aggiunta di altri 460 "per le infrastrutture stradali";
-luglio
del 2001 siamo arrivati a più di 2.500 miliardi di lire.
Al
giorno d’oggi non esiste un solo documento che dimostri se, come
e quanto tali investimenti renderanno qualcosa alla comunità nazionale,
ma nonostante questo lo Stato viene a Torino, chiamato da quattro parlamentari,
un sindaco e due presidenti di enti locali, per un qualcosa che, badate
bene, si chiama "giochi invernali"...viene e apre i cordoni della
borsa, tirando fuori oltre 2.500 miliardi di lire.
Quegli
stessi cordoni restano invece ermeticamente chiusi quando si tratta
di colmare tante tragedie quotidiane, aiutare migliaia di persone che proprio
dallo Stato attendono cura e solidarietà.
A
volte sembra che gli uomini al potere abbiano occhi soltanto per ciò
che luccica...un esempio fra tanti, il dramma nazionale dei contagiati
dal sangue infetto:
I
SOLDI DELLO STATO PER CHI HA BISOGNO
840
è il numero di politrasfusi, oggi viventi, malati di AIDS (ovverosia
coloro che hanno contratto la malattia a seguito di trasfusioni di sangue
o di medicinali infetti, dati: ISS.del Ministero della Salute)
1.345
sono i deceduti per contagio da sangue infetto al 28 ottobre 2001 (di cui
634 per hiv + 674 per epatite + 37 morti bianche da vaccinazione,
dati: Associazione Politrasfusi Italiani).
44.500
sono le richieste di indennizzo presentate al Ministero della Salute fino
al 31/07/2001 da persone contagiate da epatite o da aids per cause del
sangue infetto...
......ma
meno di 10.000 quelle effettivamente indennizzate: 30.000 cittadini in
tutta Italia attendono ancora di essere pagati.
Pagati
da chi?
Ma
dallo Stato Italiano, naturalmente! Per i contagiati da trasfusioni di
sangue e medicinali infetti (vi ricordiamo che ci sono processi civili
e penali attualmente in corso) i soldi bisogna cercarli, scorporarli, eventualmente
poi, dopo lunghe trafile, assegnarli.
Ecco,
se torniamo a riflettere sui “giochi della neve” del 2006, ci viene da
dire che - oltre alle pur importanti questioni, ad esempio di compatibilità
ambientale - questa storia dei finanziamenti per “Torino 2006” stia
iniziando
ad uscire da qualunque immaginabile binario di un ordinamento civile:
-
E’ giusto
che lo Stato italiano nel giro di soli 20 mesi, raddoppi da 1091 a 2500
i miliardi per una manifestazione sportiva che si terrà tra 5 anni...quando
ancora non si è terminato di pagare i malati (o i parenti di malati
ormai deceduti) che stanno morendo sotto i suoi occhi?
-
Ma voi,
sinceramente, a chi dareste precedenza: alla dignità di migliaia
di famiglie in attesa degli indennizzi...oppure a impianti di innevamento
artificiale, circonvallazioni, seggiovie?
-
Se poteste
scegliere, continuereste a parlare di “promozione internazionale dell’immagine
di Torino” e di “necessità di aumentare la ricettività alberghiera”...o
magari vi dedichereste a trovare una casa dignitosa per tutti coloro che
non ce l’hanno?
-
Dipendesse
da voi, privilegereste la bonifica dell’ACNA di Cengio o cerchereste di
riparare ai disastri e alle stragi “bianche” causate dall’amianto?
UNA
PROPOSTA C'E'.
Anche
noi, incontrovertibilmente contrari alle olimpiadi, udite udite, abbiamo
una proposta, concreta e tangibile:
si
dice che per il risarcimento integrale delle parti lese per i contagiati
dalle trasfusioni sarebbero necessari (stime dell’Associazione Politrasfusi
Italiani) circa 2500 miliardi?
bene,
allora sia così:
fuori
Torino 2006, stop immediato a tutti i finanziamenti
pubblici per i “giochi” e “dirottamento” ai danneggiati del sangue
infetto, oppure, se si vuole, una parte di questi giganteschi fondi da
indirizzare ai contagiati ed un’altra alle bonifiche ad esempio dell’ACNA
di Cengio (500 miliardi) ed ai siti italiani inquinati dall’amianto e nel
risarcimento alle vittime (migliaia di miliardi).
Non
vi suona tutto molto più accettabile?