Foto scattate
il 19 giugno (5° "anniversario" dall'aggiudicazione delle
"olimpiadi invernali" a Torino) il 10 e il 17 luglio 2004
da diverse posizioni rispetto al costruendo impianto/stadio di sci freestyle
di Sauze d'Oulx. L'esposizione dell'impianto consentirà le riprese dal
versante opposto della valle.
Uno
sport composto da due discipline, gobbe e aerials,
molto spettacolari per carità.
Peccato
che in Italia, bacino naturale da cui dovrebbe trarre la vita futura
quest'opera, siano praticate veramente pochi i praticanti. In Piemonte poi, non che non
esistano sportivi di questo sport: anzi, ne conosciamo personalmente due. Ma
quanti saranno in tutto, oltre a loro? E comunque, se anche fossero 100,
potrebbe mai essere una ragione per sprecare miliardi su miliardi? Proprio no!
Anche considerando che gli scavi stanno
portando alla luce rocce asbestifere, cioè volgarmente amianto, un minerale
che è definito pericoloso per la salute addirittura dalla legge: per qualche
nota su questo problema di importanza primaria (e che invece viene bellamente
sottovalutato), e che coinvolge oltre al freestyle come minimo anche
l'impianto di Pragelato e quello del bob di Cesana, potete collegarvi alla
nostra pagina http://nolimpiadi.8m.com/asbesto.html.
La settimana del 12-19 luglio 2004 ha visto i giornali locali, tra questi Lunanuova in un articolo del 13 luglio,
parlare molto delle indagini Arpa che hanno rilevato valori fuorilegge
nell'abitato di Sauze d'Oulx. Il sindaco, sollecitato dall'ASL, ha chiesto che i limiti vengano
tenuti sotto controllo, la procura della repubblica avrebbe da tempo
un'indagine aperta sulla questione. Lecito attendersi provvedimenti a carico di qualcuno dei soggetti "olimpici"? No, non lecito:
siamo certi che SE qualcosa si farà, verrà portato alla luce SOLO a
"giochi" ormai conclusi. L'Agenzia pubblica che ha
appaltato i lavori dal suo lato si è affrettata a smentire «La responsabilità
delle fibre rilevate nell'aria nei mesi di giugno e luglio non è del nostro
cantiere" che tali valori fuori norma siano una loro
responsabilità: infatti, sostengono, ci sono anche altri lavori in corso nei
dintorni. Certamente che ce ne sono di altri, peccato che non proseguano
dicendo che, tanto per fare un esempio, sempre per le loro
"olimpiadi" ci sono in corso degli enormi scavi per la costruzione
di un bacino di innevamento, gestito sempre da Agenzia Torino 2006, oltre a
lavori di rimodellamento di piste sciistiche, gestiti guarda un pò dal
Comune.
200.000 metri cubi circa
di movimentazione terra, e 16 miliardi di lire pagati di tasca propria dagli
italiani: non dai privati che per 2 settimane ci faranno su il business
pubblicitario!
Foto cliccabili, ma per ragioni
di spazio gli ingrandimenti non sono un granchè.
| visto venendo da Cesana |
visto venendo da
Bardonecchia |
visto da Oulx |
idem |
idem |
 |
 |
 |
 |
 |
| idem |
idem |
idem |
furgone ARPA per rilevamento
aria |
idem |
 |
 |
 |
 |
 |
| il cartellone che annuncia i
lavori ARPA di monitoraggio sull'amianto |
rocce amiantifere
"trattate" |
scusate il disturbo, firmato
agenzia torino 2006 (rispettiamo l'ambiente, lo sapevate?) |
cartellone all'ingresso del
cantiere |
un pò ingrandito |
 |
 |
 |
 |
 |
| ingresso cantiere dall'alto |
l'arrivo dello skilift:
primo oggetto che incontreranno d'ora in poi i visitatori all'arrivo a
Sauze |
strada accesso cantiere
superiore |
strada accesso stadio per il
pubblico in costruzione |
idem |
 |
 |
 |
 |
 |
| idem |
idem |
l'orrore visto da sotto |
idem, e a destra lo skilift
che avete visto prima |
idem (quiz: Torino 2006 ha
costruito l'impianto proprio dove finiva in maniera netta un boschetto
di larici, o ha devastato una parte di boschetto per farci un'
(inutile) pista di freestyle? |
 |
 |
 |
 |
 |
| l'orrore visto dall'alto |
uno dei cannoni che
inneveranno artificialmente le piste |
una ruspa alla base del
cantiere. |
base del cantiere |
i camion parcheggiati |
 |
 |
 |
 |
 |
| idem |
roccia asbestifera |
il foglio che l'ATI,
l'associazione di imprese che si è aggiudicata l'appalto di
costruzione, ha affisso in cantiere per ricordare l'obbligatorietà
delle misure di prevenzione rischi da amianto |
roccia asbestifera coperta,
neutralizzata |
|
 |
 |
 |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|