Come
per Albertville iniziamo a fornirvi alcuni dati essenziali, che integreremo
progressivamente.
Quello
che ci sembra salti all'occhio è la enorme voragine che il Comitato
Organizzatore ha scavato nelle casse del denaro pubblico.
AMBIENTE
I norvegesi
- o meglio gli organizzatori norvegesi - si sono scaldati l'animo non poco
per far passare alla storia le loro come le prime olimpiadi "verdi".
Gli
organizzatori, si sa, sono potenti, controllano spesso i mezzi di stampa
locali, ed il mondo olimpico non poteva che accogliere al meglio queste
loro dichiarazioni, e così Lillehammer 1994 è diventata per
tutti l'esempio dei giochi olimpici rispettosi dell'ambiente.
Tanto
ipocrita fu il loro verbo...quanto enorme la scritta olimpica creata nella
montagna disboscando centinaia di alberi !!!!
ECONOMIA
Una
voragine nelle casse statali: ecco come si deve definire la gestione
economica dei giochi olimpici invernali del 1994:il Comitato Organizzatore
ha registrato perdite per 295 milioni di dollari (circa 500 miliardi
di allora).
Un
passivo che è stato coperto dallo stato con apposita delibera del
Parlamento norvegese!
J.L.Chappelet,
L' evolution des Jeux olympiques d'hiver depuis 1980, Revue juridique
et economique du sport, Editions Lamy, Paris, numero 47, giugno 1998.
Ed
anche in questo caso, come ad Albertville 1992, Barcellona 1992, Nagano
1998, Sydney 2000...restano escluse le altre perdite, affrontate
direttamente dallo Stato per le opere il cui costo non era entrato
nel conto del Comitato Organizzatore.