Un articolo di stampa...
"Il pizzo sui cantieri
del 2006"
La 'ndrangheta allunga le
mani sulle Olimpiadi.
Quattro arresti in Valle
di Susa. Nel mirino dei clan erano finiti due imprenditori minacciati e
picchiati dopo il no.
Di Arturo Buzzolan, Repubblica
28 marzo 2001.
"Botte e intimidazioni
a imprenditori edili, furgoni presi a colpi di lupara, minacciose «raccomandazioni»
per far assumere manovali fidati. E, ovviamente, richieste di «pizzo»,
ovvero laute percentuali sugli appalti. L'assalto della ‘ndrangheta ai
cantieri attuali e futuri della Valle di Susa, ai lavori miliardari per
l'Alta velocità e per le Olimpiadi 2006, è già cominciato..."
Una nostra riflessione all'inizio
del 1999
"Il
presidente della Commissione antimafia Ottaviano Del Turco il 29 Gennaio
1999 è stato in visita a Torino. Cosa ha detto nel corso di incontri
con le autorità? Ha detto che esiste il pericolo MAFIA SUGLI
APPALTI. La Repubblica cronaca di Torino ( #2) riporta così
la notizia:
"Lasciate
le attività criminali "tradizionali"...la malavita organizzata da
sempre radicata in Piemonte..potrebe infiltrarsi nel sistema pubblico delle
forniture, degli appalti, del turismo.
E
l'occasione propizia per questo "salto di qualità" potrebbero essere
gli investimenti per il Giubileo e sopratutto quelli per le Olimpiadi del
2006 se la candidatura Torino come loro sede dovesse risultare vincente..."
E ancora:
"Gli
investimenti per l'Anno Santo e per le Olimpiadi invernali del 2006 rappresentano
una grande occasione per le organizzazioni criminali"
Sapete
perchè questo intervento di Del Turco è interessante?
Lo
è perchè in nessuna parte del Dossier di Torino 2006
esistono cenni a mafia, 'ndrangheta, criminalità-malavita organizzata.
Niente
di niente, naturale.
In
Piemonte va tutto bene, l'unico vero problema sono gli squatter e gli immigrati,
no?.