NO OLIMPIADI 2006 A TORINO.
 
 
 
100 ANNI DI OLIMPIADI:  QUANTE NEFANDEZZE !
  
CHI E' IN REALTA' TORINO 2006 ?
 
CHI PAGA LE OLIMPIADI?
 
 MINACCIA AMBIENTE: I PROGETTI UFFICIALI 
 
PRECEDENTI ORRIBILI IN VALLE DI SUSA.
 
RISCHIO IDROGEOLOGICO
TUTTI GLI ERRORI  DI TORINO 2006...
...E ANCHE LE LORO GAFFES!
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NOT ITALIAN?

 


 
 
 PRECEDENTI ORRIBILI IN VALLE DI SUSA
(NON USATE LA PULSANTIERA DI SINISTRA PERCHE' HA LINKS SBAGLIATI, TORNATE PIUTTOSTO INDITRO COL TASTO BACK)

Vi presentiamo adesso una serie di casi agghiaccianti per mostrarvi che molto spesso le opere, grandi o piccole che siano, in  Alta Valle di Susa, vengono realizzate:
male,
con danni all'ambiente e al paesaggio circostante notevoli,
spesso rimangono incompiute 
(Per non parlare delle frequenti pratiche illegali).

E naturalmente va tenuto debito conto della presenza dominante della criminalità organizzata - chiamatela mafia, o 'ndrangheta, il concetto è quello - a Bardonecchia e dintorni. (Bardonecchia è l'unico comune non del Sud Italia ad essere stato commissariato per mafia.)
 
 

MONDIALI 97, UNO SGUARDO ALL'INDIETRO
PER NON RIPETERE SIMILI ERRORI.

Per iniziare eccovi due  pezzi su Sestriere 97 scritti dalle maggiori riviste di montagna: 

"Già i campionati mondiali di Sestrières hanno messo in luce l'ambiguità di queste manifestazioni che a luci spente lasciano solo capitali di cemento e promesse non mantenute. A Sestrières la viabilità è rimasta quella di prima, l'urbanizzazione anche, e soprattutto non c'è stata nessuna ricaduta positiva sul futuro delle valli, devastate da convulsi progetti di "valorizzazione" turistica targata Agnelli oppure abbandonate al loro destino. Manifestazioni e speculazioni di così  corto respiro non fanno altro che illudere la montagna […] , per poi restituirla ai montanari (e ai cittadini) più umiliata che mai. "

                                             [Alp, giugno 98] 
 

"Sestrières, i Mondiali del paradosso"
"Un campionato, senz'altro riuscito dal cõté sportivo, ma deludente assai per chi aveva creduto alle promesse degli organizzatori, le medesime di chi allunga le mani su ogni mega evento  sportivo: sviluppo rispettoso dell'ambiente, coinvolgimento delle periferie, grande attenzione alla cultura.[…] Promesse se n'erano ascoltate tante, ma son sembrate […] disperse al vento nella Val Chisone. Dovevano essere i Mondiali della Valle di Susa, se non del Piemonte, sono stati sì e no i campionati di Sestrières, o meglio della Fiat.[…] Un caso per tutti: la bretella che collega Oulx a Cesana torinese, larga la metà del previsto, iniziata in ritardo e ovviamente non finita, aperta alla bell'e meglio durante i Mondiali."

                              [Rivista della Montagna dicembre 97] 
 
 

 
                                LA GESTIONE DELLE PISTE DA SCI 
 
 Una informazione pubblicitaria della Sestrieres SPA del 19/10/96 vantava " si sono messi in atto una serie di lavori rivolti al miglioramento delle piste …che hanno subito modifiche sia come tracciato (curve e pendenze) che come fondo (inerbimenti più efficaci e naturali) per aumentare la piacevolezza e la sicurezza delle sciate."
Stiamo per mettere on-line delle foto scattate da noi quest'estate a  Sestriere, sul monte Banchetta.
E' ben visibile la zona interessata da questo genere di lavori.
Per rimodellare il pendìo della montagna si è dovuto asportare  il manto erboso.
E queste sono le conseguenze: è evidente  la  susseguente  profonda  azione di erosione causata dalle precipitazioni estive ed autunnali.
Si tratta di crateri profondi fino a 6 metri.
 
 
 

                                  BEAULARD: IL DISINTERESSE. 
 

A Beaulard, piccola frazione di Oulx una volta comune autonomo, da sempre manca la neve, visto che la  altezza sul livello del mare è di soli 1174 metri.
Qui dovrebbe sorgere l'enorme impianto di bob e slittino.
Nei primi anni '90 si è assistito ad un ardito tentativo di rilanciarla come stazione sciistica, con costruzione di due seggiovie di moderna tecnologia, (una  quadriposto ed una biposto,  ad ammorsamento automatico) .
Ma l'impresa è fallita. E dal 1994 non è più successo nulla.
I piloni, inutilizzati, della quadriposto, sono stati segati, lasciando pericolose lame in mezzo ai prati.

Questa è la zona di partenza della quadriposto.
Ma non basta: in questi anni mai nessuno ha portato via i tralicci della precedente seggiovia.
Guardateli: questa foto è stata scattata il 14 Settembre 1998.
 
 
 

 
 

                                              SAUZE D'OULX 

A Sauze d'Oulx dovrebbe sorgere la pista di freestyle con tutte le sue infrastrutture, per un costo superiore  ai 14 miliardi.

Una volta tanto non vogliamo parlarvi di come è stato trattato il nostro Ambiente, ma di come è stato utilizzato il vostro denaro:

A Sauze, nel 1996, arrivano i fondi dell'Unione Europea per un "Progetto di riqualificazione turistico-ambientale" per piazze e vie della cittadina.  Si tratta di 1.112.300.000 di lire, ai quali vanno aggiunti 564.550.000 di lire  di fondi comunali.
Lavori iniziati a Febbraio 1997, questa  è la situazione  a Settembre 1998: fermi da mesi.
E con il sindaco, due assessori, quattro consiglieri di maggioranza e una segretaria comunale indagati per abuso in atti d'ufficio, per  presunte irregolarità negli appalti.
(Notizia appresa  da Luna Nuova, 1 Maggio 1998)
                                 A voi anche in questo caso il commento.

 
 
 
 

 

                             L'EPOPEA DEGLI SVINCOLI DI OULX

Erano un elemento "indispensabile" per i mondiali di sci '97. Sono enormi.

 E dal lato economico, il costo è cresciuto tantissimo rispetto ai64 miliardi di base, visto che "occorre aggiungerne 5,7 di perizia suppletiva e 80 derivante dalle riserva d'impresa" [La Stampa 22/11/97].

           Per una cifra del genere si pretenderebbe una qualità impeccabile.
                         E invece, capita proprio il contrario, infatti
                                         leggiamo dai giornali :

"Buche nell'asfalto…Deve essere nata sotto una cattiva stella …dopo soli 10 giorni dall'inaugurazione la nuova strada è già bloccata per un cedimento…di conseguenza è anche interrotta la stessa autostrada del Frejus"
"Le buche che qualcuno come Onda Verde della RAI definisce voragini"
" …nella stagione peggiore…perché urgeva aprirla per I Mondiali ."
"Martedì  sera le proporzioni  del danno…hanno indotto a deviare il traffico.."
[La Stampa, 24/1/97].
 

                                      L'AUTOSTRADA DEL FREJUS 

Premesso che la Sitaf, proprietaria della autostrada, è sponsor tecnico di Torino 2006, vorremmo analizzare alcuni preoccupanti precedenti:
 E' l'autostrada più cara mai costruita in Italia, 3000 miliardi per 72 km (42 miliardi al km):

-   un'opera enorme che taglia in due la Valle di Susa.
-  con una corsia di emergenza minuscola
- con 9  delle  gallerie fuorilegge, perché troppo basse, individuate da un'inchiesta del P.M. Guariniello. (Sono ora da modificare, e di conseguenza sono stati introdotti nuovi limiti di velocità e strettoie e relativi disagi )
- con i serbatoi dell'impianto antincendio della galleria Prapontin  trovati VUOTI in occasione di un grave incidente stradale dell'anno scorso.
                     Potremmo continuare, episodi non ne mancano…
 

                        OULX-CESANA, LA STRADA MAI FINITA. 

Della Oulx-Cesana forse avrete tutti sentito dire qualcosa: in effetti è uno scandalo infinito: il gioiello dei Mondiali doveva essere pronto per dicembre del 1996. Il progetto prevedeva un allargamento  della strada statale n.24 per velocizzare il traffico.
A distanza di due anni è ancora lì ferma, la montagna crolla, la società che doveva costruirla è fallita, i suoi responsabili, assieme  a qualche  funzionario dell'Anas, sono sotto processo per alcuni reati.
( E naturalmente la velocità di percorrenza è inferiore a prima dell'inizio dei lavori.)

Ad Ottobre '96 una informazione pubblicitaria della Sestrieres SPA sul quotidiano La Stampa recava:
"Grande merito dei Mondiali è certamente  tutto il lavoro intrapreso per la viabilità".

Boh?
 
 
 

 


 
 
 
 
 
 
 
Il Comitato Nolimpiadi! è un gruppo non violento che boicotta la candidatura
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