PRECEDENTI
ORRIBILI IN VALLE DI SUSA
(NON
USATE LA PULSANTIERA DI SINISTRA PERCHE' HA LINKS SBAGLIATI, TORNATE PIUTTOSTO
INDITRO COL TASTO BACK)
Vi presentiamo adesso
una serie di casi agghiaccianti per mostrarvi che molto spesso le opere,
grandi o piccole che siano, in Alta Valle di Susa, vengono realizzate:
male,
con danni all'ambiente
e al paesaggio circostante notevoli,
spesso rimangono
incompiute
(Per non parlare
delle frequenti pratiche illegali).
E naturalmente va
tenuto debito conto della presenza dominante della criminalità organizzata
- chiamatela mafia, o 'ndrangheta, il concetto è quello - a Bardonecchia
e dintorni. (Bardonecchia
è l'unico comune non del Sud Italia ad essere stato commissariato
per mafia.)
MONDIALI 97, UNO
SGUARDO ALL'INDIETRO
PER NON RIPETERE
SIMILI ERRORI.
Per iniziare eccovi
due pezzi su Sestriere 97 scritti dalle maggiori riviste di montagna:
"Già i campionati
mondiali di Sestrières hanno messo in luce l'ambiguità di
queste manifestazioni che a luci spente lasciano solo capitali di cemento
e promesse non mantenute. A Sestrières la viabilità è
rimasta quella di prima, l'urbanizzazione anche, e soprattutto non c'è
stata nessuna ricaduta positiva sul futuro delle valli, devastate da convulsi
progetti di "valorizzazione" turistica targata Agnelli oppure abbandonate
al loro destino. Manifestazioni e speculazioni di così corto
respiro non fanno altro che illudere la montagna […] , per poi restituirla
ai montanari (e ai cittadini) più umiliata che mai. "
[Alp, giugno 98]
"Sestrières,
i Mondiali del paradosso"
"Un campionato,
senz'altro riuscito dal cõté sportivo, ma deludente assai
per chi aveva creduto alle promesse degli organizzatori, le medesime di
chi allunga le mani su ogni mega evento sportivo: sviluppo rispettoso
dell'ambiente, coinvolgimento delle periferie, grande attenzione alla cultura.[…]
Promesse se n'erano ascoltate tante, ma son sembrate […] disperse al vento
nella Val Chisone. Dovevano essere i Mondiali della Valle di Susa, se non
del Piemonte, sono stati sì e no i campionati di Sestrières,
o meglio della Fiat.[…] Un caso per tutti: la bretella che collega Oulx
a Cesana torinese, larga la metà del previsto, iniziata in ritardo
e ovviamente non finita, aperta alla bell'e meglio durante i Mondiali."
[Rivista della Montagna dicembre 97]
LA GESTIONE DELLE PISTE DA SCI
Una informazione
pubblicitaria della Sestrieres SPA del 19/10/96 vantava " si sono messi
in atto una serie di lavori rivolti al miglioramento delle piste
…che hanno subito modifiche sia come tracciato (curve e pendenze)
che
come fondo (inerbimenti più efficaci e naturali) per aumentare
la piacevolezza e la sicurezza delle sciate."
Stiamo per mettere
on-line delle foto scattate da noi quest'estate a Sestriere, sul
monte Banchetta.
E' ben visibile
la zona interessata da questo genere di lavori.
Per rimodellare
il pendìo della montagna si è dovuto asportare il
manto erboso.
E queste sono le
conseguenze: è evidente la susseguente profonda
azione di erosione causata dalle precipitazioni estive ed autunnali.
Si tratta di
crateri profondi fino a 6 metri.
BEAULARD: IL DISINTERESSE.
A Beaulard, piccola
frazione di Oulx una volta comune autonomo, da sempre manca la neve, visto
che la altezza sul livello del mare è di soli 1174 metri.
Qui dovrebbe sorgere
l'enorme impianto di bob e slittino.
Nei primi anni '90
si è assistito ad un ardito tentativo di rilanciarla come
stazione sciistica, con costruzione di due seggiovie di moderna
tecnologia, (una quadriposto ed una biposto, ad ammorsamento
automatico) .
Ma l'impresa
è fallita. E dal 1994 non è più successo nulla.
I piloni,
inutilizzati, della quadriposto, sono stati segati, lasciando pericolose
lame in mezzo ai prati.
Questa è la
zona di partenza della quadriposto.
Ma non basta: in
questi anni mai nessuno ha portato via i tralicci della precedente seggiovia.
Guardateli: questa
foto è stata scattata il 14 Settembre 1998.
SAUZE D'OULX
A Sauze d'Oulx dovrebbe
sorgere la pista di freestyle con tutte le sue infrastrutture, per un costo
superiore ai 14 miliardi.
Una volta tanto
non vogliamo parlarvi di come è stato trattato il nostro Ambiente,
ma di come è stato utilizzato il vostro denaro:
A Sauze, nel 1996,
arrivano i fondi dell'Unione Europea per un "Progetto di riqualificazione
turistico-ambientale" per piazze e vie della cittadina. Si tratta
di 1.112.300.000 di lire, ai quali vanno aggiunti 564.550.000
di lire di fondi comunali.
Lavori iniziati
a Febbraio 1997, questa è la situazione a Settembre
1998: fermi da mesi.
E con il sindaco,
due assessori, quattro consiglieri di maggioranza e una segretaria
comunale indagati per abuso in atti d'ufficio, per presunte
irregolarità negli appalti.
(Notizia appresa
da Luna Nuova, 1 Maggio 1998)
A voi anche in questo caso il commento.
L'EPOPEA DEGLI SVINCOLI DI OULX
Erano un elemento
"indispensabile" per i mondiali di sci '97. Sono enormi.

E dal lato
economico, il costo è cresciuto tantissimo rispetto ai64
miliardi di base, visto che "occorre aggiungerne 5,7 di perizia suppletiva
e 80 derivante dalle riserva d'impresa" [La Stampa 22/11/97].
Per una cifra del genere si pretenderebbe una qualità impeccabile.
E invece, capita proprio il contrario, infatti
leggiamo dai giornali :
"Buche nell'asfalto…Deve
essere nata sotto una cattiva stella …dopo soli 10 giorni dall'inaugurazione
la nuova strada è già bloccata per un cedimento…di conseguenza
è anche interrotta la stessa autostrada del Frejus"
"Le buche che
qualcuno come Onda Verde della RAI definisce voragini"
" …nella stagione
peggiore…perché urgeva aprirla per I Mondiali ."
"Martedì
sera le proporzioni del danno…hanno indotto a deviare il traffico.."
[La Stampa, 24/1/97].
L'AUTOSTRADA DEL FREJUS
Premesso che la
Sitaf, proprietaria della autostrada, è sponsor tecnico di Torino
2006, vorremmo analizzare alcuni preoccupanti precedenti:
E' l'autostrada
più cara mai costruita in Italia, 3000 miliardi per 72 km
(42
miliardi al km):
- un'opera
enorme che taglia in due la Valle di Susa.
- con una
corsia
di emergenza minuscola
- con 9
delle gallerie fuorilegge, perché troppo basse, individuate
da un'inchiesta del P.M. Guariniello. (Sono ora da modificare, e di conseguenza
sono stati introdotti nuovi limiti di velocità e strettoie e relativi
disagi )
- con i serbatoi
dell'impianto antincendio della galleria Prapontin trovati
VUOTI in occasione di un grave incidente stradale dell'anno scorso.
Potremmo continuare, episodi non ne mancano…
OULX-CESANA, LA STRADA MAI FINITA.
Della Oulx-Cesana
forse avrete tutti sentito dire qualcosa: in effetti è uno scandalo
infinito:
il gioiello dei Mondiali doveva essere pronto per dicembre del 1996.
Il progetto prevedeva un allargamento della strada statale n.24 per
velocizzare il traffico.
A distanza di due
anni è ancora lì ferma, la montagna crolla, la società
che doveva costruirla è fallita, i suoi responsabili, assieme
a qualche funzionario dell'Anas, sono sotto processo per alcuni reati.
( E naturalmente
la velocità di percorrenza è inferiore a prima dell'inizio
dei lavori.)
Ad Ottobre '96
una informazione pubblicitaria della Sestrieres SPA sul quotidiano
La Stampa recava:
"Grande merito
dei Mondiali è certamente tutto il lavoro intrapreso per la
viabilità".
Boh?
|