Alcuni precedenti  della Valle di Susa (ovvero sia: noi vi avevamo avvisati).
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Vi presentiamo una serie di casi eloquenti per dimostrarvi che molto spesso le opere, grandi o piccole che siano, in  Alta Valle di Susa, vengono realizzate:
- male,
- con danni all'ambiente e al paesaggio circostante notevoli,
- spesso rimangono incompiute.

(Per non parlare delle frequenti pratiche illegali).

E naturalmente va tenuta in conto la presenza dominante della criminalità organizzata - chiamatela mafia, o 'ndrangheta, il concetto l'avete capito - a Bardonecchia e della sua forte influenza in altri Comuni.  (Bardonecchia è l'unico comune non del Sud Italia ad essere stato commissariato per mafia, ma per questi aspetti andate sull'apposita pagina.
 
 

MONDIALI 97, UNO SGUARDO ALL'INDIETRO...CHE DOVEVA SERVIRE A NON RIPETERE SIMILI ERRORI.

E' coi Mondiali di Sci del 1997 che nasce l'idea delle olimpiadi invernali del 2006, perciò andate a leggervi i commenti ed alcuni dati per capire cosa si potesse presagire...click su Sestriere 1997
 
 
 

LA GESTIONE DELLE PISTE DA SCI

Una informazione pubblicitaria della Sestrieres SPA pubblicata su un quotidiano locale del 19/10/96 vantava "si sono messi in atto una serie di lavori rivolti al miglioramento delle piste …che hanno subito modifiche sia come tracciato (curve e pendenze) che come fondo (inerbimenti più efficaci e naturali) per aumentare la piacevolezza e la sicurezza delle sciate."
L'estate del 1998 salimmo a Sestriere, sul monte Banchetta, e parlammo con un tecnico geologo che ci spiegò cosa era capitato con alcuni di quegli interventi. Nella zona interessata dai lavori, per rimodellare il pendìo della montagna si è dovuto asportare  il manto erboso con le conseguenza che si è verificata (è evidente anche a occhio nudo dalla cima delle piste, d'estate) una susseguente profonda  azione di erosione causata dalle precipitazioni estive ed autunnali.
Si tratta di crateri profondi - ci è stato riferito - fino a 5-6 metri.
 
 
 

BEAULARD: IL DISINTERESSE.

A Beaulard, piccola frazione di Oulx una volta comune autonomo, spesso manca la neve, visto che l'altezza sul livello del mare è di soli 1174 metri.
In questo piccolissimo centro sarebbe dovuto sorgere l'enorme impianto di bob e slittino, successivamente spostato a Oulx -Sauze d'Oulx e da lì ulteriromente traslocato a Cesana-Pariol per motivi di amianto (presente peraltro anche in quest'ultimo sito).
A Beaulard, nei primi anni '90 si è assistito ad un ardito tentativo di rilanciarla come stazione sciistica, con costruzione di due seggiovie di moderna tecnologia, (una quadriposto ed una biposto, ad ammorsamento automatico).
Ma l'impresa è fallita. E dal 1994 non è più successo nulla.
I piloni, inutilizzati, della quadriposto, sono stati segati, lasciando pericolose lame in mezzo ai prati.

Ma non basta: in questi anni mai nessuno ha portato via i tralicci della precedente seggiovia: il 14 settembre 1998 erano ancora al "loro posto".
 
 

SAUZE D'OULX

A Sauze d'Oulx dovrebbe sorgere la pista di freestyle con tutte le sue infrastrutture, per un costo attorno ai 14 miliardi di lire..


A Sauze, nel 1996, arrivano i fondi dell'Unione Europea per un "Progetto di riqualificazione turistico-ambientale" per piazze e vie della cittadina.  Si tratta di 1.112.300.000 di lire, ai quali vanno aggiunti 564.550.000 di lire di fondi comunali.
Lavori iniziati a febbraio 1997, la foto sopra indica la situazione che si aveva a settembre del 1998: fermi da mesi, con il sindaco, due assessori, quattro consiglieri di maggioranza e una segretaria comunale di allora indagati - e successivamente prosciolti - per un'ipotesi di abuso in atti d'ufficio, per presunte irregolarità negli appalti.
(Notizia appresa  da Luna Nuova, 1 Maggio 1998)
 
 
 

L'EPOPEA DEGLI SVINCOLI DI OULX

Erano un elemento "indispensabile" per i mondiali di sci '97. Un'enorme porcheria di calcestruzzo che ha danneggiato irrimediabilmente il fondovalle in quella zona.

Ma quello che è più interessante è il lato economico, con un costo cresciuto tantissimo rispetto ai 64 miliardi di base, visto che come suggerisce un quotidiano "occorre aggiungerne 5,7 di perizia suppletiva e 80 derivante dalle riserva d'impresa" [La Stampa 22/11/97].

Per una cifra del genere si sarebbe pretesa una qualità impeccabile.
E invece capitò proprio il contrario, infatti leggendo dai giornali :

"Buche nell'asfalto…Deve essere nata sotto una cattiva stella …dopo soli 10 giorni dall'inaugurazione la nuova strada è già bloccata per un cedimento…di conseguenza è anche interrotta la stessa autostrada del Frejus"...
"Le buche che qualcuno come Onda Verde della RAI definisce voragini"...
" …nella stagione peggiore…perché urgeva aprirla per I Mondiali ."....
"Martedì  sera le proporzioni  del danno…hanno indotto a deviare il traffico.."

[La Stampa, 24/1/97].
 
 
 
 

L'AUTOSTRADA DEL FREJUS

Premesso che la Sitaf, proprietaria della autostrada, è stata sponsor tecnico di Torino 2006, vorremmo analizzare alcuni interessanti dati: andate su questo link per la pagina dedicata.
 







OULX-CESANA, LA STRADA MAI FINITA.

Della Oulx-Cesana forse avrete tutti sentito dire qualcosa: in effetti è uno scandalo infinito: il gioiello dei Mondiali doveva essere pronto per dicembre del 1996. Il progetto prevedeva un allargamento della strada statale n.24 per velocizzare il traffico.
A distanza di 7 anni è ancora lì ferma...clicca qui per la storia della Oulx-Cesana

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